> > Ma questo non significa che fossero Celti....nell'antichità abbiamo svariati esempi di personaggi che adottano un'onomastica straniera, basti pensare al ligure LARTH (etrusco) Muthiku o al Celta VOLTIGENE (Veneto) Andetiaio ...lo facciamo tutt'ora (quanti Mark, Michael...o peggio)...perché? Perché fa figo avere il nome esotico di qualcuno che agli occhi della tua cultura è "più figo"...(nomi Etruschi per i Liguri, nomi Veneti per i Cenomani...e direi, non fa una piega, nomi Celtici per i Germani)
Dai, Pitta, questa è insostenibile (e stai ridendo sotto i baffoni). A parte il fatto il nome di un di personaggio di spicco presso questi popoli aveva una particolare valenza e quello che adottavano assumendo funzioni pubbliche sostituiva l'originale. Non penso che fosse così semplice attribuirsene uno a caso, né che passasse inosservato il fatto che chi portava tale nome non fosse un Celta. In secondo luogo Boiorige significa "Re dei Boi", quindi, in quanto Germano, di quali Boi doveva essere re, di quelli che da costoro erano stati respinti? Sarebbe più semplice dedurne che una frazione di essi si fossero uniti sotto il comando di costui, mi pare. Ipotesi per ipotesi...
Eppoi questi nomi, supponiamo, li hanno forniti a Galli e Cisalpini. Dopodiché si sono trovati davanti i Romani ed hanno cominciato a farsi chiamare "Lucullo Germanicum", "Gaio Balticinum", "Lucio Iutlandicus"..? Ma va là...
per ultimo, trovo molto difficile credere che un prode condottiero rinunciasse a glorificare il prorio nome presso gli Dei, il popolo e la storia, per averlo sostituito con quello di qualcun altro. Magari dal significato poco credibile e congruente.
Quanto a "Larth Muthiku," è il nome di un personaggio che non girovagava per l'europa mettendola a ferro e fuoco. Viveva in mezzo ad etruschi e compaesani e non mi stupisce affatto se fosse sposato ad una donna etrusca.. E per quanto riguarda "Voltigene", mi meraviglia ben poco di trovarlo in area Veneta. Certo che non sono affato ignote ai molti le numerose sepolture di quell'area nelle quali accanto a donne Venete sono sepolti esponenti Celti e non solo nell'area Atestina.
In quelle studiate da Mariolina Gamba, ad esempio, la koinè celto-veneta svela il matrimonio di una ragazza veneta di nome "Frema" con un "boialos" (uomo boico) e la genealogia di una famiglia gentilizia patavina originata da un Cenomane il cui nome era "Tival Bellen," venetizzato in "Tivalei Bellenei". Il figlio di costui "Fugio Tivalio Andetio" ha a sua volta un erede che chiama col nome aristocratico di
"Voltigenes Andetiaio"; poi "Fremaisto Voltigeneio" che sposerà una "Fugia Andetina Fuginia".
Non mi pare scandaloso che un Celta adotti in parte un nome Veneto per sé ed i propri discendenti se decide di vivere e morire in quella terra e avendo sposato una fanciulla indigena e accettato così di entrare nell'ambito della famiglia d'origine della bella di turno. Mi pare invece scandaloso sostenere che lo faccia perché "è figo" farlo..
(Il saggio è di Loredana Calzavara Capuis)
...e così anche questo cerchio è chiuso.
Penso che adesso la situazione sia più chiara e correttamente esposta rispetto a quanto hai scritto ;)
Tornando ai nomi: quelli dei condottieri noti sono celti. Allora, se la maggioranza delle schiere era costiruita da Germani, perché non c'è nemmeno un "Krüger", un "Von Karajan" o almeno un "Aminio"..? :)
Ora, detto da celtisti, che tali nomi e quelli dei due popoli siano celti, potrebbe a qualcuno apparire fazioso o frettoloso, a seconda dei casi (anche se non so in che modo, ma abbozzo, benché linguisticamente la cosa sia indiscutibile), quindi mi astengo almeno da citare altri di costoro.
Però se lo sostiene ad esempio un esperto di questioni germaniche non solo linguistiche Nora Chadwick "
...late professor of Anglo-Saxon at Cambridge and internationally renowned authority on the origins and customs of the Celtic peoples, in her book "The Celts "...
...Livy's history of the Gallic wars, and the even more detailed records of the last great Celtic invasion of Italy at the turn of the second century B.C., also give us direct accounts of mass migrations, telling of the widespread upheaval among the Celtic tribes which began when the Cimbri abandoned their homeland, probably in Jutland, and poured south. They were joined by the Teutones, whose name is of Celtic origin and means "people", whose leaders, like those of the Cimbri, all bore Celtic names. The Cimbri attacked those of the Boii who had remained in Bohemia, then marched to the eastern Alps. (...) The largely empty old territory of the Teutones was quickly filled by fully Germanic tribes. Where the Celto-German border at the start of the La Tene period was in Thuringia and Saxony, Germanic villages and forts now spread rapidly to the Rhine.
...è più credibile..?
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...absentem laedit cum ebrio qui litigat...
...se hai ancora una testa, impara ad usarla...
"...ed il più grande conquistò nazione dopo nazione
e quando fu di fronte al mare si sentì un coglione
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Modificato 4 volte. Ultima modifica il giorno 13/12/06, 16:40 a cura di kommios.