Il sugambro Melone e il marcomanno Serapione (l'ho trovato finalmente...non combatte contro Marc'Aurelio, ma è successivo...mi scuso) si chiamano così perché
"..in età imperiale l'uso del greco e dei grecismi era diffuso anche da parte dei non Greci, Romani in primo luogo. In realtà il greco era la vera lingua "franca" culturale..." ?
Scusa...ma non vedo perché per Melone e Serapione è così, mentre per Boiorix e Teutobodo è "pomì"...
Mi sembra assai credibile ipotizzare nell'Europa Centro-Settentrionale del 120 a.C. e giù di li un contesto dove la cultura celtica è egemone (non era forse così?) e quindi i "celtismi" sono di uso comune...che d'altra parte i Germani avessero sviluppato in un primo tempo una sorta di dipendenza culturale dai Celti su alcuni campi è dimostrato ampiamente dai ritrovamenti...non sono solo i Cimbri e i Teutoni ad essere armati alla maniera gallica, ma praticamente tutti i popoli germanici...la framea di Tacito è un arma originariamente gallica, e le spade e gli scudi germanici ritrovati a Hjortspring sono delle brutte copie delle armi celtiche...
Ma lasciamo le questioni onomastiche di lana caprina, sennò i discorsi si fanno troppo celticamente arzigogolati e rischiamo di infilarci dentro robe a cavolo...
Di nuovo: Gli unici storiografi classici che conoscevano benissimo i Germani perché li avevano visti e frequentati, ovvero Cesare e Tacito, non hanno dubbi sulla Germanicità di Cimbri e Teutoni.
Secondo me resta un dato che lascia poco spazio a voli pindarici:
"S'era fatta una prova di quel nemico ai tempi dei nostri avi, quando con la sconfitta dei Cimbri e dei Teutoni ad opera di Caio Mario, l'esercito aveva meritato un vanto non minore di quello dello stesso comandante vittorioso;..."
Cesare, De Bello Gallico, I, 40, 5
"I Germani...misero in fuga o catturarono Carbone, Cassio, Aurelio Scauro, Servilio Cepione e Massimo Mallio...E non senza tributo di gravi perdite Caio Mario li sconfisse in Italia,..."
Tacito, Germania, 37, 4
Miao!
Gioal apPalug il Pitta
della stirpe dei Katti
Rix della Katerva Kattibrogos
Presidente dell'Istituto di Archeologia Sperimentale Fianna apPalug
Membro fondatore di Evropantiqva
Membro onorario del Popolo di Brig
Un giorno il Diavolo mi disse:"Sei un peccatore!"
Io risposi:"Satana, prega per me".
Martin Lutero
"Il prezzo della Libertà è l'eterna Vigilanza"
Karl R. Popper
"Bacia la mano che non puoi tagliare"
Proverbio Tuareg
"Una volta capito che è tutto un'immensa barzelletta, essere il Comico è la sola cosa sensata da fare... "
[
www.Galliacisalpina.it]
[
www.Fianna-ap-Palug.com]
[
www.evropantiqva.org]
Modificato 1 volte. Ultima modifica il giorno 12/12/06, 22:14 a cura di Il Pitta.