

Il Sorbo Nome Ogham: Luis (II lettera dell’alfabeto arboricolo)Nome latino: Sorbus domesticus
Famiglia: Rosaceae
Habitat e distribuzione: Il sorbo trova il suo ambiente naturale nelle regioni boschive e montuose più fredde del Nord Europa.
Descrizione: Il sorbo possiede foglie caduche e seghettate. Vive in tutti i terreni. I fiori bianchi sbocciano a maggio. Produce frutti globosi a forma di mela che si raccolgono nel tardo autunno.
Tradizione e simbologia: Il sorbo era un albero sacro per le popolazioni celtiche che lo piantavano ovunque per proteggere le case e lo ritenevano una manifestazione terrena dell’altro mondo. Con i suoi rami si decoravano le abitazioni e si sbatteva la panna del latte. Lo si riteneva in grado di scacciare le streghe e di proteggere dai loro malefici.
I marinai attaccavano dei blocchi del suo legno sulla chiglia della nave perché li difendesse dalla furia delle tempeste marine.
Nell’alfabeto Ogham il sorbo è simbolo di rinascita e protezione contro la negatività. Aiuta contro gli attacchi magici e la negatività, l’invidia e la gelosia e protegge anche dalla paura. E’ utile per ricavare discernimento ed ispirazione per le nostre azioni.
L’animale totemico a lui collegato è il MERLO, la divinità BRIDE, la pietra il CRISOLITO GIALLO.
Proprietà terapeutiche: Il sorbo ha proprietà diuretiche, astringenti, antinfiammatorie e lenitive.
I suoi frutti, la cui maturazione viene completata sotto la paglia, sono perfettamente commestibili. Con le sorbe si possono fare ottime marmellate e, previa fermentazione, anche bevande alcoliche. Con la polpa dei frutti maturi si possono fare ottime maschere detergenti, tonificanti e riacidificanti per pelli precocemente invecchiate, astringenti e lenitive sulle pelli irritabili.
Le foglie e la corteccia del sorbo, per le loro proprietà astringenti, vengono impiegate anche nella concia delle pelli.
Calderone del druido: USO INTERNO: I frutti sono utilizzati come astringente intestinale.
DECOTTO dei frutti essicati: 5 grammi in 100 ml di acqua. Una o due tazzine al giorno.
SUCCOdei frutti freschi: 50 - 80 grammi al giorno.
USO ESTERNO: I frutti sono utilizzati, sulla cute, come detergente e astringente.
DECOTTO: Fare lavaggi sulle zone interessate.
USO COSMETICO: si produce una maschera di bellezza fatta con polpa di sorbe ben mature setacciate e commiste a farina usata quale blando astringente e turgescente per i visi precocemente invecchiati e con piccole rughe inestetiche.
Alcune informazioni sono tratte da “Il libro completo delle erbe”, IL MOSAICO, 1997 e da “Il millepiante” (guida alle piante dei vivai d’Italia), MAXI EDITORI, 2002.
Cailleach (Chiara Rolla) |
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