

Scozia: le antiche lingue estinte (Galwegian) Autore: Marina Antonioli Lingua estinta a cavallo tra il 1600 e il 1800, parlata nel Sud Ovest della Scozia. Era la lingua del regno indipendente del Galloway, parlata anche nella zona di Annandale e Strathnith (dove sono state ritrovate anche tracce di Cumbrico). E’ anche detta Gallovidian Gaelic. Non è da confondere col Galwegian, dialetto parlato nella regione irlandese del Galway. Non si hanno molte notizie su questa lingua e la ricostruzione di alcuni termini avviene solo su base toponomastica. E’ noto, ad esempio, che il prefisso Sliabh (collina) e Carraig (luogo di pesca) indichino luoghi abitati dai parlanti di questa lingua. Vi sono anche alcuni termini legali che presentano tracce di questa lingua ma la data dell’estinzione non è certa così come non sono certi i confini territoriali entro i quali veniva parlata, né tantomeno ad opera di qauli dialetti e con quali modalità sia stata soppressa. Un elemento importante di questa lingua è sicuramente il prestito di alcuni termini dall’inglese antico. La presenza del Vescovado di Whithorn spiegherebbe come mai, mentre nel resto della Scozia veniva usato il termine cille, nella regione ove si parlava il Galwegian, veniva usato il termine cirice. Il prestito di termini dell’Inglese Antico, giustificherebbe nomi di paesi come Kirkcudbright, interamente di derivazione germanica (cirice/chiesa + Cudberct/nome proprio, la chiesa di St. Cuthbert, santo nato in quella zona) vs. Kilwinning (cill/chiesa +Finnian/nome proprio). Entrambi i nomi dei due paesi possiedono la tipica costruzione nome + aggettivo della grammatica Gaelica. Si tratterebbe di una costruzione non nota in Germanico che indicherebbe come il termine Kirkcudbright sarebbe stata coniata da un parlante di Gaelico (cfr. anche Dùn Eideann in Gaelico e Edin-burgh di derivazione Germanica). Il Galwegian doveva essere stata una lingua piuttosto diffusa e conosciuta. Nel poema “The Flyting of Dunbar and Kennedy” scritto tra il 1504 e il 1508 narra di un conflitto tra William Dunbar (rappresentante Lothian e la Scozia Anglica) e Walter Kennedy (rappresentante Carrick e la Scozia Gaelica). Dunbar, ad un certo punto della narrazione, ridicolizza l’accento di Kennedy chiamandolo Heland (delle Highland) e defininendo la sua lingua come Erische, indicando come all’epoca vi fosse una certa confusione tra le varie lingue. Si apprende così che, per gli abitanti del Lothian Carrick e il Galloway erano zone “gaeliche”. |
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