

Tiglio |
DESCRIZIONE
Il TIGLIO è un albero di prima grandezza, può raggiungere un’altezza di 40 m e un diametro di 2 m. Ha portamento espanso, fusto slanciato e dritto, chioma regolare, ampia e con fitta ramificazione. I rami sono robusti e presentano una densa peluria dal verde al rossastro. La corteccia nella pianta giovane è liscia e si fessura invecchiando. Il legno, grigio chiaro, è tenero, di aspetto sericeo, con porosità diffusa e raggi midollari piccoli, ma ben visibili ad occhio nudo.
Le foglie sono semplici, alterne, caduche, larghe, cuoriformi, appuntite all’apice con base cordata, seghettate ai margini, normalmente grandi 10x8,5 cm (sono le più grandi tra quelle dei tigli europei). La pagina superiore è liscia e di colore verde scuro, la pagina inferiore si presenta più chiara e vellutata con nervature prominenti e con corti ciuffi di peli biancastri alle biforcazioni.
I fiori sono ermafroditi, raramente unisessuali, con calice e corolla abbastanza grandi, profumati e ricchi di nettare. Le infiorescenze, con 2-5 fiori bianco-giallognoli, sono portate da un peduncolo che esce da una lunga brattea fogliacea aliforme (5-10 cm). Il fiore presenta 10 o più stami apparentemente spiralati, liberi o riuniti alla base in cinque o sei fascetti. I fiori si presentano a giugno.
I frutti sono capsule legnose di circa 0,5 cm, grigiastre, con parete spessa, coperte di peli, con 5 coste longitudinali. Sono presenti in ottobre.
Esistono altre specie di tiglio (Tilia cordata Miller) e numerosi ibridi usati spesso a scopo ornamentale con caratteristiche simili.
Il nome deriva dal greco ptilon, cioè "ala", dalla brattea che accompagna il grappolo di capsule dei frutti e ne facilita la disseminazione ad opera del vento. Il tiglio era considerato come sacro e raccoglieva all'ombra della sua chioma le adunanze più solenni della popolazione. Fin dai tempi dell'antica Roma il tiglio veniva piantato per l'abbondante ombra prodotta e per il profumo dolce dei suoi fiori.
È una pianta sporadica e forma pochi boschi decidui soprattutto in montagna e collina. Prospera in qualunque terreno, anche calcareo, ma richiede umidità dell’aria e del suolo ed esposizione al sole, anche se vive bene in mezz’ombra. Si propaga per semi ed anche per talea ed ha uno sviluppo molto veloce. Il tiglio è molto longevo: può raggiungere i 500 anni di vita. Sia per il suo sviluppo rapido che per la sua resistenza è usato come pianta ornamentale per parchi, giardini, viali e filari ed è adatto nei rimboschimenti. Tuttavia viene spesso infestato dagli afidi che nutrendosi della linfa delle foglie producono melata vischiosa. Può essere attaccato anche dal ragnetto rosso.
IMPIEGHI
Oltre a quello ornamentale, il tiglio ha altri usi: la corteccia era anticamente usata per produrre corde e stuoie. Ha peso specifico 0,52 e da esso si ricava un carboncino da disegno di ottima qualità. I fiori forniscono nettare alle api da miele. Il legno, bianco e tenero, viene spesso intagliato e usato per fabbricare strumenti musicali. Il tiglio possiede inoltre molte proprietà officinali. I fiori contengono un’essenza aromatica ricca di magnesio, che possiede proprietà vasodilatatrici, sedative e antispastiche. Sono presenti anche glucosidi flavonoidi, che esercitano una leggera azione diuretica e sudorifera e piccole quantità di tannino emollienti e antinfiammatorie. La corteccia contiene altre sostanze che le conferiscono proprietà antispastiche, ipotensive e dilatatrici delle arterie coronarie. Recentemente è stato scoperto che il tiglio (fiore e corteccia) ha la capacità di diminuire la viscosità del sangue e di migliorare la circolazione favorendo la prevenzione dell’infarto e della trombosi.
MAGIA
In molte culture il Tiglio è simbolo di amicizia e di fedeltà. Un talismano per assicurarsi un amore longevo e fedele è costituito da un ramo di tiglio e uno di quercia legati con un nastro verde. Per aumentare il potere di seduzione e per assicurarsi un amore fedele si possono mischiare il profumo di tiglio e quello di rosa. Fiori di tiglio tenuti dentro a un sacchetto di seta proteggono dai cattivi influssi e assicurano calma e serenità.
E’ considerato ovunque un albero benefico e protettore. I suoi fiori sono ricercati per i rituali d’amore e per propiziare il sonno e i sogni. Il Tiglio viene inoltre inserito nei sacchetti talismanici per proteggersi dai pericoli del corpo. E’ posto sotto l’influenza di Giove e della Luna.
In Sicilia si diceva che per predire il futuro era sufficiente <<tagliare dei pezzi di corteccia in strisce che arrotolate e srotolate attorno alle dita potevano predire il futuro >>. Il tiglio era un simbolo favorevole tanto che in Lituania gli si offrivano sacrifici.
MEDICINA
I principi attivi con proprietà medicamentose del tiglio sono contenuti nei fiori, nelle brattee e nell’alburno. L’alburno, la parte più interna e giovane della corteccia, è la più ricca di tannini, essi stimolano la secrezione biliare. I fiori di tiglio hanno proprietà emollienti, sudoripare, decongestionanti, vasodilatatrici, antispasmodiche e sedative e vengono impiegati con successo negli stati influenzali. Sono inoltre un eccellente rimedio contro stati d’ansia, nervosismo e insonnia; vengono usati in modo specifico nel trattamento delle palpitazioni di origine nervosa. I fiori di tiglio raccolti all’inizio della fioritura, completi di brattea e seccati all’ombra, sono chiamati aspirina vegetale. Si usano per applicazione esterne e locali, per minimizzare le borse sotto gli occhi e per infusi e tinture.
Molto valida è la sua azione sudorifera nelle malattie da raffreddamento e reumatiche, l'azione sedativa è applicata nelle gastralgie, nei disturbi da eccitazione nervosa e nell'insonnia, quella emolliente per la gola e la tosse. Per uso esterno ha funzione decongestionante, rinfrescante ed emolliente sulla pelle e sulle mucose arrossate, ottimo per le scottature ed eritemi solari, utile per le infiammazioni delle palpebre. Bagni e pediluvi hanno un'azione sedativa generale che prepara ad un buon sonno.
RICETTE
Infuso: Perirritazioni della pelle e delle mucose della bocca e della gola in uso esterno si può preparare un infuso con 5 g di fiori con brattee in 100 ml d'acqua. Fare lavaggi, sciacqui gargarismi, applicare compresse.
Infuso: I fiori di tiglio servono anche per preparare deliziose tisane, aromatizzare miele, bevande, liquori. Per favorire il sonno e sedare la tosse si prepara un infuso con una manciata di fiori, essiccati in un litro di acqua bollente e si lascia riposare per 10 minuti. Si consiglia di berne tre bicchieri al giorno.
Tintura: Per scottature, eritemi solari, irritazioni delle emorroidi e delle zone intime esterne si fa la tintura oleosa con 10 g di fiori con brattee in 100 ml di olio (a macero per 10 giorni in ambiente caldo). Frizionare leggermente sulle zone interessate.
Sacchetto: Una manciata di questi fiori in un sacchetto di tela è ottima da portare sotto le ascelle contro i cattivi odori.
Olio: Per lenire arrossamenti e scottature solari è ottimo l’olio di tiglio che si prepara lasciando 10 grammi di fiori di tiglio in infusione in 100 ml di olio per una decina di giorni, quindi filtrando il ricavato attraverso un telo sottile.
Farina: Le foglie secche e polverizzate di tiglio danno una farina ricca di sostanze azotate che si può mescolare alla farina d’orzo. Il fogliame è utile per un humus di ottima qualità.
Semi: I semi contengono un olio giallo e commestibile molto simile a quello d’oliva. |
|
Articoli correlati:
Il Viaggio Infinito Del Principe Irlandese - Druido Eoghan
Betulla - elle
Lavanda - elle
Rosmarino - elle
I celti, la malattia e l'arte - Mikayla ap Ruis
Le Fate e il Cappello Bianco - Druido Eoghan
Finni: il Kantele - fenrir
La Fontana di Barčnton - Algol
Il Noce - Mithrandir
|