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Articolo pubblicato il 30/06/06
scritto da "Emrys"
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 Sambuco: usi e consumi
SAMBUCO
 
Il SAMBUCO è un arbusto che raggiunge i 10 metri di altezza; il fogliame si presenta folto, la corteccia è grigia con piccoli rigonfiamenti rossicci. Le foglie sono verde scuro sulla pagina superiore e più chiare su quella inferiore. I fiori sono piccoli, bianchi e delicatamente profumati, riuniti in grandi ombrelle (corimbo). I frutti sono delle bacche sferiche nerastre con picciolo rosso scuro e un piccolo nocciolo all'interno. Fiorisce nel periodo di maggio/giugno e le bacche raggiungono la maturazione in autunno e cresce su terreni ricchi di azoto, argillosi e molto umidi. Ai margini del boschi o nelle radure e nelle discariche vicine ai centri abitati.
 
Dal Sambuco è possibile ricavare varie tinture: nera dalla corteccia, verde dalle foglie, blu o lilla dai fiori e rosso scuro dalle bacche, che venivano usate spesso per colorare il vino di rosso scuro. Il legno che si ricava dal tronco è tenero e di color bianco - giallastro, può essere usato per costruire piccoli oggetti, quali giocattoli, pettini e cucchiai di legno. Svuotando i fusti di questa pianta, si possono fare fischietti e cerbottane. Officinalmente, i frutti contengono vitamina C e sono impiegati nella preparazione di marmellate ad effetto leggermente lassativo. L'Infuso di fiori ha un'azione sudorifera.
 
Il Sambuco è posto sotto l’influenza planetaria della Luna. E’ uno degli alberi prediletti dalle Streghe e dalle creature della notte, in effetti il Sambuco è utilizzato per rituali affatturamento. Un Sambuco che vive all’ombra di una pianta di Salice possiede incredibili virtù: chi ne trovasse un esemplare può tagliare dei cerchietti di legno e questi, opportunamente lavorati in giorni e ore adatti ( della Luna) diventano potentissimi talismani. Essi procurano visioni oniriche, proteggono nei viaggi pericolosi e aiutano all’apprendimento magico.
 
Questa pianta magica, alquanto inquietante, è chiamata albero del "Flauto Magico". Nell’antica storia celtica si racconta che nel sambuco dimorasse una fata dai lunghi capelli d’oro dal nome Holda; con lei, nascosti tra i cespugli, c'erano solo gli elfi. 
A quei tempi, non c'era contadino che dinanzi a questo sacro arbusto non si inchinasse. Per sette volte egli si prostrava, perché sette erano i suoi doni.
In sette parti il Sambuco donava se stesso per il bene della povera gente: la sua resina, per placare il dolore delle lussazioni; il decotto di radice per la gotta; la sua corteccia era un riequilibrante intestinale e serviva anche per cistiti e orzaioli; le sue foglie curavano la pelle, i frutti le bronchiti ed i mali invernali; l’infuso di fiori depurava ed infine dai germogli si otteneva un potente decotto che calmava le nevralgie.
Nelle baite di montagna il Sambuco trionfava.
Sii affermava che proteggesse il bestiame e i contadini da malattie e serpenti velenosi. A valle, nelle case benestanti, il legno di Sambuco serviva a tener lontano i ladri.
 Nella leggenda del Flauto magico si racconta che questo strumento fatato fosse intagliato nel legno del Sambuco: il suo magico suono era sicura protezione dai sortilegi…  Nella nota opera di Mozart si racconta che la Regina della Notte fece dono a Tamino di un flauto, e subito lo strumento divenne d’oro: nei momenti di pericolo, se suonato, liberava gli sventurati da situazioni pericolose o difficili.
Vecchio detto contadino: mai bruciare il Sambuco (ancora oggi si crede che bruciare il suo legno porti male e che le sue ceneri aprano al diavolo la porta di casa).
 
 
IMPIEGO

Uso interno:
Come sudorifero, diuretico, antireumatico, emolliente delle vie aeree.

Infuso
3 g dei fiori in 100 ml di acqua.
Bere due o tre tazzine al giorno.

Succo
Si bevono uno o due cucchiaini o cucchiai del succo dei frutti ( a cucchiai si manifesta l’effetto lassativo).

Decotto
4 g dei frutti in 100 ml di acqua.
Se ne bevono una o due tazzine all’occorrenza (dosi superiori sono lassative).

Decotto
Mettete una manciata della seconda corteccia di sambuco essiccata in 1 l d'acqua e fate bollire per 15 minuti.
Lasciate riposare per 20 minuti dopo avere zuccherato a piacere.
 
 
Per cistite, reumatismi e artrite: Vino di Sambuco
Lasciare 100 g. di corteccia di sambuco in infusione per 30 giorni in un litro di vino bianco, agitando il recipiente ogni giorno. Poi filtrare e bere due cucchiai di vino diluito in acqua due volte al giorno.


Uso esterno:
Come emolliente, lenitivo sui foruncoli, scottature, emorroidi

Infuso di sambuco
Mettete in infusione 5 g di sambuco (fiori) in 1 l d’acqua.
Fate lavaggi o applicate compresse imbevute di infuso sulle zone interessate da scottature.
E’ anche un ottimo rimedio come emolliente e lenitivo sui foruncoli e contro le emorroidi.

Lozione al sambuco
Lasciate macerare 30 g di fiori di sambuco in 1 l d'acqua per 8-10 ore.
Utilizzate per impacchi, lozioni e lavaggi come tonico con effetto schiarente.
 
Per curare l'orzaiolo e come tonico per la pelle, mettere 3 pugni di fiori freschi o essiccati di sambuco in un litro di acqua bollente; mescolare bene e far macerare i fiori per 10 minuti, poi filtrare; usare l'infuso, una volta raffreddato, come se fosse un tonico sulla pelle, distribuendolo con un fiocco di cotone; per l'orzaiolo, mettere compresse sugli occhi, ogni sera, e tenerle per 15 minuti
 
 
FRITTELLE
 
Le Frittelle di Sambuco si fanno con 200 g di ombrelli floreali di Sambuco, 200 g di farina, 1 cucchiaio di olio di oliva, 2 albumi, 2 bicchieri di olio di arachidi, una grattugiata di noce moscata, una macinata di pepe, un pizzico di sale fino. Mescolare in una ciotola la farina con l'olio, il sale, il pepe e la noce moscata. Unire tanta acqua fredda da ottenere un impasto non troppo morbido. Lasciare riposare la pastella per 30 minuti fuori dal frigo. Montare gli albumi a neve fermissima, incorporarli alla pastella. Fare scaldare l'olio di arachidi in una padella. Immergere gli ombrelli di Sambuco nella pastella, friggerli nell'olio ben caldo finché diventano dorati. Scolarli dalla frittura con un mestolo forato, appoggiarli su carta assorbente da cucina. Servirli caldissimi con l'aperitivo. Raccogliere solo ombrelli lontani dalle strade. Lavarli molto bene prima dell'uso.
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Emrys

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