

Alberto Massi: A Call from Afar (2006) - Intervista Intervista esclusiva di Gianluigi Fanzone In terzo luogo, con questa produzione l'Italia si inserisce a pieno titolo nel mondo del piping internazionale, dopo anni di paziente lavoro sia sul versante della ricerca più puramente musicale che dal punto di vista della diffusione della cultura e del repertorio per GHB. Infine, va sottolineato il background da cui Massi trae ispirazione per il suo lavoro: molti dei brani inseriti nell'album sono infatti ispirati all'Italia ('Fields of Tuscany', '51st Division's Farewell to Sicily' in una versione molto particolare, 'Zito the Bubbleman' composto dal compianto Gordon Duncan e così via); altri, opera dello stesso Massi, sono un omaggio al BIG e ai legami di esso con la cultura scozzese: tra questi, il pibroch che dà il titolo all'album (forse il primo brano di questo genere mai composto da un italiano) e la ghost track che impreziosisce il finale del toccante 'Lament for the Children' a conclusione del lavoro. Il libretto, scritto in italiano e in inglese, fornisce una serie di notizie sui brani, sulla storia della cornamusa e sul BIG, l'associazione di cui il musicista senese è membro e 'guida artistica' (di fatto, un vero e proprio maestro). Il risultato complessivo è tanto più sorprendente se si pensa che il solista è un 'toscanaccio' solo apparentemente lontano dalla cultura scozzese. In realtà, Alberto Massi testimonia, con questo suo primo album solista, quali risultati si possono raggiungere quando a guidare le dita di un piper sono la passione, l'amore e la tenacia, ma soprattutto il rispetto richiesto da uno strumento musicale e dal suo repertorio. Indipendentemente da dove egli sia nato.
Anche in Italia si sta verificando questa crescita di interesse? Se qualcuno dei nostri lettori volesse aggregarsi a questo gruppo cosa deve fare?
Il cd, eccezion fatta per un paio di "sorprese", è interamente solista. Non temi che questo lo renda un po' indigesto? Ho visto che all'interno vi sono ben due pibroch, la forma musicale arcaica, strettamente legata all'epoca dei clan. Brani lunghi e di difficile ascolto. Anche questa scelta appare poco "commerciale"... Veniamo a te. Per presentarti ti faccio la domanda più semplice: chi sei? |
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