Il 2007, è un anno speciale per la Scozia.
“A’ bhliadhna a chomharraicheas Alba cultar na Gaidhealtachd”, recita il motto, coniato per l’occasione. È l’anno in cui la Scozia celebra la cultura delle Highlands.
Da Oban a John O‘ Groats, il panorama è da mesi costantemente movimentato da una lunga serie di concerti, mostre, conferenze, corsi, feisan con lo scopo di rivitalizzare, far conoscere, celebrare sotto ogni sua forma, dalla musica, alla letteratura, dalla storia all’archeologia, la cultura di questa regione cosí ricca di storia e tradizione.
Tra le varie iniziative finanziate dello Scottish Executive, vi è un’importante mostra itinerante: “Fonn ’s Duthchas: Land & Legacy” (Terra e Ereditá). Si tratta di una collezione di manoscritti, quadri e altri oggetti, raccolti nei diversi musei, dal National Museums of Scotland, alla National Galleries of Scotland, e la National Library, aventi come comune denominatore il fatto di costituire parte integrante della tradizione e dell’ereditá culturale delle Highlands.
La mostra si articola attorno a dieci diverse tematiche:
- Connected Communities
- Icons & Legends
- Highland Landscape
- In Defence of the Highlands
- Language of the Landscape
- Keeping Faith in the Highlands
- Highland Games
- Divided Heart
- Living by the Land and Sea
- Who Owns This Land?
e si presenta come una delle piú complesse ricostruizioni storiche, culturali, antropologiche e sociali, mai intraprese in Scozia.
Tra gli oggetti in mostra, la piú antica mappa gaelica disegnata dal viaggiatore Martin Martin (1703), una copia dei canti di Ossian proveniente da Fontainbleu, un “Quaich” (una sorta di coppa per bevande) appartenuta a Rob Donn, il bardo gaelico nato nel 1714, lo Iona Psalter, compilato tra il 1180 e il 1220, libro di salmi inglese destinato probabilmente ad una suora del convento di Iona (si dice sia appartenuto a Beathog, priora e figlia di Somerled, Signore delle Isole). Oltre a tantissime fotografie, quadri, lettere di emigranti, vi sono anche le celebri pedine di Uig e un collare pitta, nonché alcuni fossili e armi di varie epoche. Vi sono reperti risalenti a Culloden, scudi con simboli araldici di diversi Clan, dipinti di Bonnie Prince Charlie, una lettera di Flora MacDonald e tante altre testimonianze che ricordano gli sforzi compiuti per difendere il proprio retaggio culturale nei secoli.

La mostra, che ha giá attirato molti visitatori presso il museo di Inverness, sará visitabile presso i seguenti musei:
Kelvingrove Art Gallery & Museum
Glasgow 6 Aprile – 10 Giugno 2007
National Museum of Scotland
Edimburgo 29 Giugno – 2 Settembre 2007
Museum nan Eilean
Stornoway 21 Settembre – 1 Dicembre 2007
Siti ufficiali:
Copyright immagini: Fonn 's Duthchas
Testo e traduzioni originali: Marina Antonioli