Articolo di Daniele Rigamonti
Il Bodhràn rientra nella categoria dei "frame drum", fatto da una cornice circolare di legno, sul quale viene tesa una pelle di animale trattata, di solito pecora o capra.
Al primo sguardo, può ricordare un setaccio o un vassoio di pelle, usati per setacciare o dividere i materiali. Ed è questo uno dei motivi che inducono a pensare ad un diverso uso di questo strumento. È conosciuto nel "mondo celtico" che il "vassoio di pelle" descritto sopra è stato usato per più di mille anni, e in alcune zone d'Irlanda venne usato fino al 1850. Questo vassoio era appropriato per la vagliatura (separare il luppo dal grano) un procedimento ancora usato in paesi del terzo mondo come Africa ed India. Può essere utilizzato anche come un setaccio attraverso il procedimento di foratura della pelle. Bodhràn si traduce "vassoio", ma anche "rimbombante", "assordante" e "suono sordo"; abbiamo così un collegamento fra l'utensile e lo strumento musicale.
Nel mondo si possono trovare fondamentalmente tre tipi di tamburo: tubular, kettle e frame. Come detto sopra, il Bodhràn è un Frame drum (tamburo a cornice). Lo si può trovare in diverse sembianze e dimensioni. I migliori tamburi sono, solitamente, compresi tra 35 e 40 cm. La cornice (la parte in legno) può essere tra 3" e 5", fatta in frassino, faggio o un legno simile pieghevole. La cornice è formata da un insieme di sottili striscie di legno incollate assieme così da formare un'intelaiatura molto resistente.
La parte più importante del Bodhràn è la pelle. Può essere di pecora, vitello, coniglio, levriero, o di cavallo. La pelle di capra è la favorita (e la più usata), perché ha una grossezza e durabilità imbattibile. La pelle, dopo il processo di pulitura e tratamento viene tesa sulla cornice e fissata con dei chiodi. Il Bodhràn può avere una crocie all'interno, che può esere formata da tre barre o solamente una. Queste barre hanno lo scopo di facilitare la manipolazione dello strumento ed aiutare nell'esercitare pressione sulla pelle. Ma molti suonatori di Bodhràn, preferiscono non avere nessuna croce all'interno.
Un altro essenziale "equipaggiamento" per il Bodhràn è la bacchetta o "tipper", un piccolo mazzuolo di varie forme e misure costruito un vari materiali. È molto importante che il musicista trovi il "tipper" troppo pesante o troppo leggero, troppo lungo o troppo corto. È molto importante badare alla pelle del Bodhràn. Infatti è molto suscettibile alle variazioni atmosferiche. Per la buona conservazione della pelle è utile trattare la pelle con del "dubbin" (tipo il grasso di bue usato anche sulle scarpe da calcio). Usate questo trattamento regolarmente circa 2 o 3 volte al mese sulla parte esterna della pelle. Questo trattamento manterrà la pelle flessibile e la proteggerà contro l'eccessiva umidità. Mai lasciare il Bodhràn in situazioni di caldo eccessivo, tipo vicino a caloriferi o in macchina in giornate molto calde.
Mai suonare il tamburo quando è troppo molle, potrebbe formarsi "un'ammaccatura" nella pelle, o un piccolo buco. Riponete il Bodhràn in una custodia in un luogo fresco quando non lo usate, così la pelle si può "rilassare". Potete poi riportarlo grazie al calore (non usate fiamme ossidriche però!!). Se la pelle è troppo tesa, bagnate con un pò d'acqua la superficie interna della pelle (non all'esterno!!) aspettando qualche minuto. Mai usare birra o Guinness, quella è da bere!!
Lo strumento
Il bodhràn arriva nella musica popolare verso il 1950, un suo prossimo cugino era il tamburello, molto popolare, ma il suo uso morì quasi subito. Oggi il Bodhràn è la miglior percussione nella musica tradizionale irlandese. Il Bodhràn è tanto valido quanto qualsiasi altro strumento malgrado quello che i suoi diffamatori affermano. OK, non è uno strumento principale come il flauto o l'accordion. OK, non puoi suonare una melodia con esso ( sebbene alcuni "supremi percussionisti" ci vanno molto vicino ). Ma in mano a percussionisti di talento, può essere estremamente eccitante e una gioia da sentire. Così ricordatevi sempre, che quando avete in mano il vostro tamburo, state maneggiando un "sottile strumento", non un vecchio vassoio di pelle da percuotere su e giù!
Alcuni costruttori: Seamus O'Kane Christian Hedwitschak Brendan White Eckermann Claddagh
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